Blog

L’automobile, architettura in movimento?

sabato 13 06 2015

L’automobile da euforia dinamica alla quotidianità della casa.

Memo Colucci architetto



L’automobile esalta da sempre il movimento e la velocità! Spesso però colpisce con le sue forme sinuose bolidiste, così diventa non solo l’oggetto capace di emozionarci con la velocità. Con la sua eleganza, con lo stile e la tecnica è capace di ammaliare l’uomo anche come oggetto capace di sedurci anche come opera d’arte. Forse questo è il più naturale e primitivo motivo di seduzione dell’auto. Un bambino sogna e vede le auto come oggetto, colleziona i modelli e sogna di possederne una non sempre collegandola alla velocità, ne apprezza infatti le forme e lo stile. 

L’auto per alcuni genera emozioni come opera d’arte, altri restano stupiti dalla tecnica, altri ancora sono colpiti dalle sensazioni di poter possedere l’oggetto dei sogni.

Quando l’auto è considerata come generatrice di emozioni diventa naturale portarla a casa, al pari di una grande moltitudini di oggetti, arredi, libri, musica e vestiti.

Ci sono automobili che trovano la loro collocazione naturale in casa piuttosto che in un garage ! gli amanti della tecnica giocano con l’auto e fanno del loro garage la propria sala dei giochi. Gli amanti dello stile e del confort l’auto la porterebbero in casa per ammirarne le forme anche seduti in salotto. Ma chi di noi non sogna una grande casa, culla delle nostre collezioni e delle nostre passioni! Penso alle case sui fiumi o nelle lagune con la barca sempre disponibile e quasi dentro casa e così immagino una casa dal cui salotto sia possibile ammirare la propria auto, li, sempre disponibile sulla quale caricare un piccolo bagaglio, aprire la capote e uscire direttamente guidando sulle sinuose curve della strada, non è un sogno? 

Come architetto mi piace considerare l’auto come luogo in movimento, gli interni sono un luogo ideale, confortevoli e ricchi di tecnologie con le quali ascoltare la musica, parlare con gli amici accarezzando le forme perfette della tecnica. L’auto è un luogo di seduzione ideale capace d affascinare sinesteticamente attraverso la stimolazione simultanea di tutti i nostri sensi ed anche di quelli che non conosciamo ancora. La vista, il tatto, l’udito, l’olfatto e il gusto tutto è coinvolto quando si guida con piacere! La forma esterna dell’auto è un perfetto esercizio di design capace spesso di valorizzare la percezione del panorama. Mi ricordo sempre un viaggio di notte con un temporale incessante, ed io in auto guidavo con la mia musica vedendo l’acqua sul parabrezza scorrere via velocemente… al caldo gustando i miei cioccolatini preferiti…ecco quel viaggio sarabbe potuto durare molte ore e l’auto l’avrei legittimata volentieri ad essere eletta come regina degli oggetti domestici e regina lo sarebbe stata davvero perché al contrario degli oggetti d’arredo lei poteva correre via in qualsiasi momento per una bella galoppata. L’automobile domina il rapporto tra spazio e tempo ma partecipa insieme alla casa alla costituzione della sfera privata. 

Con l’automobile si realizza un compromesso straordinario quello di essere in casa propria e sempre più lontani da casa, nessun oggetto della vita quotidiana offre una simile sublimazione.

Pur riassumendo le significazioni latenti della casa, l’automobile vi aggiunge una dimensione di potenza senza tuttavia mettere in discussione il sistema stesso : la quotidianità privata assume nell’automobile le dimensioni del mondo senza smettere di essere quotidianità. 


Senza voler ricordare l’analogia tra l’automobile e la versione contemporanea del centauro , bisogna ammettere che l’auto è un oggetto sublime e come tale lasciamola entrare nella nostra casa.



Note. Il sistema degli oggetti